iscriviti alla newsletter scrivi a Francesco Sanna
Riduzione consiglieri regionali: il Senato avvia l'iter
Ora si attende in tempi rapidi il parere della Regione sarda

Francesco Sanna (PD Senato). Sarà Palazzo Madama ad occuparsi della nuova composizione del Consiglio Regionale della Sardegna. Iniziato l’iter legislativo dei disegni di legge costituzionale di revisione dello Statuto speciale.

Sarà il Senato ad occuparsi dei disegni di legge costituzionale di revisione degli statuti delle regioni autonome, a partire da quelli riguardanti la composizione del Consiglio Regionale della Sardegna.
Ieri sera, infatti, con la relazione del senatore Lucio Malan (PDL), è iniziato nella Commissione Affari Costituzionali del Senato l’iter legislativo della proposta presentata dai senatori democratici sardi ( DDL 2943, primo  firmatario Francesco Sanna) e dal Consiglio Regionale (DDL  2991).

“Mi pare significativo della attenzione del Senato al tema della riforma che abbiamo proposto”, dice Francesco Sanna, “il fatto che a poco più di un mese dalla presentazione del disegno di legge si avvii la discussione in Commissione.

Ora spero che il Consiglio Regionale esprima in tempi rapidi, possibilmente prima dei due mesi previsti dall’articolo 54 dello Statuto, il suo parere sul disegno di legge, ed in particolare sulle parti che non si ritrovano nella proposta consiliare: il numero dei consiglieri che non si modifica per effetto del premio di maggioranza; le misure per la parità di genere nella legge elettorale; la possibilità di assegnare una rappresentanza rafforzata alle aree della Sardegna colpite dallo spopolamento."
"In questa fase, il Governo si muove con la consueta lentezza: la trasmissione formale del disegno di legge al Consiglio Regionale per il parere non è ancora avvenuta, mentre siamo quasi a metà dei sei mesi previsti dalla manovra economica, dopo i quali - senza riforme - scatterà un'ulteriore rappresaglia economica contro la Sardegna" conclude Sanna.
 Roma, 3 novembre 2011