
Sabato 6 novembre la Società di mutuo soccorso di Iglesias ha organizzato il convegno" Solidarietà ai sindaci oggetto di attentati ed intimidazioni". Francesco Sanna, impegnato a Cagliari nella presentazione pubblica di un Disegno di Legge di cui è proponente, ha inviato un messaggio di saluto, che qui di seguito viene integralmente riportato.
Ill.mi: Prof. Pierina Chessa, On. Prof Mario Sciolla
Società Operaia di Mutuo Soccorso
IGLESIAS
Un saluto ad organizzatori e partecipanti alla assemblea-dibattito promossa dalla Società Operaia Iglesiente di Mutuo Soccorso.
Purtroppo non sono con voi in sala Lepori perché in contemporanea all’evento ad Iglesias, sono impegnato presso la Facoltà di Medicina dell’Università di Cagliari nella presentazione di un disegno di legge, di cui sono primo firmatario, che cerca di dare dignità, status giuridico ed economico alle migliaia di specializzandi delle facoltà scientifiche italiane, oggi veri e propri “invisibili” del sistema dell’alta formazione universitaria.
Penso che occorra che tutte le comunità sarde reagiscano alle intimidazioni verso gli amministratori locali.
La presenza dei sindaci di Ottana ed Illorai come testimoni di un’altissima prova di civismo nel resistere alla violenza rimanendo nelle proprie responsabilità danno l’opportunità anche ad Iglesias di manifestare loro affetto e solidarietà.
Ci deve essere poi la reazione delle istituzioni preposte a garantire l’ordine pubblico. Dobbiamo capire che non si tratta solo di reprimere reati di vandalismo, danneggiamenti a proprietà private e beni pubblici, e nei casi più gravi, offese alla integrità fisica ed alla vita di amministratori e propri familiari, ma di veri e propri attentati all’esercizio della democrazia nelle sue espressioni di base, quelle che consentono il governo delle nostre comunità più piccole. Ovunque la violenza venga inflitta, l’intimidazione proposta, di questo si tratta: di un attentato alla libertà dei cittadini.
E’ per questo motivo che, nell’ immaginare per le amministrazioni sarde nuove forme di prevenzione della violenza e come dare fiducia a quelle comunità locali che invece vi si sono rassegnate, vi prego di guardare per un minuto, prima di iniziare i vostri lavori, alla limpida figura di un amministratore assassinato per punire la buona politica: Angelo Vassallo, sindaco di Pollica.
E di associare idealmente anche la vostra voce a quella mia e di altri venticinque senatori che due giorni fa hanno chiesto al Ministro dell’Interno di non far calare il silenzio su questo omicidio, di farci capire dove stanno andando le indagini, e di segnare la presenza dello Stato fornendo alle forze dell’ordine i mezzi per operare, e non riducendoli come invece è avvenuto negli ultimi due anni.
Buon lavoro a tutti.
Francesco Sanna