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Statuto regionale del PD: I testi base su cui sta lavorando la commissione
Il presidente Scano e il relatore Calvisi hanno trasmesso la bozza provvisoria da emendare

La commissione statuto regionale del Pd si avvia a concludere i suoi lavori per presentare la bozza definitiva all'assemblea regionale. L'iter dovrebbe concludersi con l'approvazione del testo da parte dell'organismo regionale entro il 19 luglio 2008. La proposta di statuto è stata trasmessa ai componenti l'assemblea regionale perchè entro la giornata di giovedì 10 luglio provvedano alla presentazione di eventuali emendamenti al testo. La commissione si riunirà ad Arborea sabato 12 luglio 2008, alle ore 10, per esaminare gli emendamenti pervenuti, verificarne la coerenza con i principi base fissati dallo statuto nazionale, con il testo di quello regionale e provvedere a stendere la bozza finale da proporre all'assemblea regionale per l'adozione definitiva. E' previsto che durante i lavori di approvazione dello statuto da parte dell'assemblea costituente regionale i componenti della stessa possano presentare ulteriori emendamenti al testo. In allegato forniamo la proposta del relatore Calvisi e una comparazione elaborata da Marco Meloni, del gruppo di redazione, che contiene il testo base con a fianco alcune proposte alternative su cui lavora la commissione.

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documenti
Statuto regionale della Sardegna: bozza del relatore Calvisi formato: .doc 128 KB preleva »
Il testo del relatore su cui possono essere presentati gli emendamenti alla commissione statuto
Bozza comparativa elaborata da Marco Meloni formato: .doc 346 KB preleva »
In questi elaborati compaiono i due testi su cui lavora la commissione. Nella proposta base Calvisi di questa versione mancano gli ultimi aggiornamenti che il relatore ha introdotto a seguito della riunione della commissione di lunedì 7 luglio.


 
Vittorio Gennaro, sabato 26 luglio 2008
In relazione alla bozza di statuto regionale, e in particolare ai necessari approfondimenti relativi alla gestione amministrativa, segnalo che non si tratta soltanto di disciplinare il ruolo del collegio sindacale, ma anche e soprattutto quello del controllo contabile. Lo statuto nazionale disciplina:
Articolo 39.
Controllo contabile


"1. Una societ? di revisione, iscritta nell?albo speciale di cui all?articolo 161 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 Testo Unico della Finanza verifica nel corso dell?esercizio: la regolare tenuta della contabilit? sociale; la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili; che il bilancio di esercizio corrisponda alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che sia conforme alle norme che li disciplinano. La societ? di revisione, in particolare, esprime un giudizio sul bilancio di esercizio secondo quanto previsto dall?art. 156 del Testo Unico della Finanza. La societ? di revisione viene nominata dalla Segreteria nazionale."
Si ritiene che non sia piu necessario, alla luce della novellazione di cui all'articolo 2409-ter (a seguito del Decreto Legislativo 2 febbraio 2007, n. 32), il riferimento al TUF: al momento i criteri di comportamento e di relazione dei revisori sono identici. Si potrebbe suggerire di mantenere la scelta di una societ? di revisione, anche se al momento il codice civile permette ancora l'assegnazione del compito del controllo contabile al collegio sindacale (ma si attende l'attuazione della direttiva UE in tal senso). Fare riferimento alle societ? di revisione iscritte all'albo consob (quelle del TUF sopra richiamato a livello nazionale) non farebbe male, ma aumenta i costi, considerando che in Sardegna hanno presenza soltanto due societ? di tale albo.