Dal gennaio 2011, per effetto dei tagli alle spese degli organi costituzionali che il Parlamento ha votato nell’estate 2010, le indennità corrisposte dal Senato per oneri segreteria/rapporto con gli elettori e diaria per permanenza a Roma sono state ridotte di 1000 euro mensili.
Dal mese di ottobre 2011, per effetto della manovra economica di agosto, l’indennità parlamentare è stata ridotta del 10% lordo sulla parte eccedente i 90.000 euro annui. Il “taglio” equivale a circa 540 euro mensili.
Come sempre, la voce di spesa relativa alla permanenza a Roma per lo svolgimento del mandato comprende tutti i costi aggiuntivi tipici del parlamentare in trasferta, che altrimenti non sosterrebbe a casa sua: dai trasferimenti alla rappresentanza all’alloggio.
Tutte le somme indicate sono al netto dei servizi forniti gratuitamente dal Senato (ad esempio l’ufficio in via di Santa Chiara a Roma e le linee telefoniche/fax lì in dotazione) o per i quali è stato sufficiente il rimborso di cui si è effettivamente goduto: queste spese, anche se sostenute, non vengono riportate nel rendiconto.
Spese permanenza a Roma euro 4836,32
Spese e rimborsi per collaborazioni euro 1250,00
Spese trasferte e spostamenti auto euro 1084,02
Spese per affitto e funzionamento sedi e uffici euro 000,00
Spese rappresentanza e piccola beneficenza; organizzazione incontri elettori, amministratori, parlamentari euro 997,01
Spese trasferte in Sardegna e fuori Sardegna per
riunioni, convegni, congressi euro 233,00
Telefonia, connettività internet euro 21,00
Documentazione e consulenze, libri e giornali, quote di iscrizione convegni,
finanziamento ONLUS e associazioni per realizzazione eventi politico/culturali, sito
internet www. francescosanna.com , spedizioni euro 252,05
Contributi a Partito Democratico Nazionale e Regionale, euro 5.400,00
Il totale spese del IV trimestre 2011 ammonta a euro 14.024,01